Ricci di mare commestibili femmina

Ricci di mare femmina – Come riconoscerli

I ricci di mare fanno parte della classe degli Echinoidea.

ricci di mare sono ermafroditi,Ciò significa che non vi è alcuna differenza tra un riccio di mare femmina e uno maschio.

In genere è chiamato femmina il riccio di mare della specie Paracentrotus lividus. E’ questo il riccio di mare commestibile!

Conosciamo i ricci di mare

La particolarità dei ricci di mare è il fatto che il loro corpo è formato da un dermascheletro rigido costituito da diverse piastre saldate assieme.

Queste piastre assumono una consistenza rigida e provviste di aculei più o meno vistosi a seconda della specie.

Tutti gli echinodermi sono animali esclusivamente marini e sono poco tolleranti nei confronti delle variazioni di salinità a causa della loro anatomia.

Come sono composti i ricci di mare ?

Il riccio di mare è composto da due emisferi:

  • emisfero orale che è la parte rivolta verso il substrato al centro della quale si trova la bocca che si riconosce per la presenza dei 5 denti della lanterna di Aristotele.
  • emisfenro aborale dove si trova la regione anale (detta periprocto) ed è la parte rivolta verso l’alto che presente una struttura chiamata madreporite o piastra madreporica attraverso la quale il liquido del sistema acquifero è in collegamento con l’esterno.

L’apparato riproduttore è formato da cinque gonadi (che sono la parte edule, quella che normalmente viene mangiata) unite tra loro da filamenti. Quando queste sono mature appaiono voluminose e di colore aranciato più o meno intenso.

Cos’è la lanterna di aristotele ?

La lanterna di aristotele è l’apparato raschiatore che permette agli Echinoidi (ricci di mare) di brucare il substrato. 

La lanterna e’ composta da cinque placche calcaree, dette piramidi, unite da fibre muscolari trasverse.

Lungo la faccia interna di ogni piramide scorre un lungo dente dall’estremita’ appuntita.

I potenti muscoli che controllano i movimenti della lanterna sono fissati al dermascheletro tramite le auricole, staffe calcaree poste perpendicolarmente sul margine interno del peristoma.

Quali sono le specie dei ricci di mare commestibili ?

Dalle nostre parti nel mar adriatico tra le scogliere, incontriamo principalmente due specie:

  • la Arbacia lixula (ordine Arbacioida – famiglia Arbaciidae) conosciuta come “riccio nero” o “riccio maschio”
  • la Paracentrotus lividus (ordine Echinoida – famiglia Echinidae) conosciuta come “riccio viola” o “riccio femmina”.

Quest’ultima è la specie che siamo abituati a mangiare.

Per capire se un riccio di mare si può mangiare basta osservarlo nella parte inferiore, quella con la quale aderisce agli scogli, e vedere di che colore sono le spine.

Se il colore delle spine del riccio tende al violaceo, si tratta di un riccio commestibile. Anche se il colore tende al marrone-rossastro, il riccio è commestibile; invece se si incontrano ricci con colori più scuri tra il nero e marrone scuro allora scartateli.

Inoltre i ricci di mare “femmina” vivono in gruppo e rilasciano frammenti di spine sul fondale che utilizzano per cibarsi e difendersi, quindi anche osservare l’ambiente è importante per riconoscerli.

Hai mangiato i ricci di mare ? Hai mai assaporato uno spaghetto ai ricci di mare ?

Guarda il video sui ricci di mare.

https://www.youtube.com/watch?v=z1iEWOz6ICU

L Oro in Tavola Autore

L'Oro in Tavola blog dedicato a prodotti tipici pugliesi e ricette di cucina. Il blog offre anche sezioni con quiz, curiosità sui cibi ed il benessere alimentare.

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