linguine alle cicale di mare ricetta

Cicale di mare o canocchie

Le cicale di mare o canocchie o squilla mantis, sono della famiglia dei crostacei e partiamo col dire che sono ottime :-). La cicala di mare mostra parecchie caratteristiche per essere un semplice crostaceo. La parte anteriore assomiglia ad una mantide (da cui il nome) con una testa corazzata e diverse appendici (zampe) utilizzate per cacciare le prede e scavare le tane.

cicala di mare canocchia

La canocchia ha una forma lunga, affusolata e composta da tante scaglie (tipo gamberi) che compongono la corazza, nella parte posteriore ha una coda con due grandi occhi blu-violacei (utilizzati per disorientare i predatori) e alcune alette utilizzate come timone.

La cicala di mare vive in profondità che va dai 10 m ai 200 m sui fondi sabbiosi, fangosi costieri, spesso in prossimità della foce dei fiumi o dello sbocco dei canali ha un colore bruno-violaceo e un odore salmastro.

Le cicale di mare In Cucina

La cicala di mare si trova tutto l’anno, ed è presente sui banchi dei pescatori subito dopo notti di mareggiate, perchè pescate a strascico ormai prive delle tane. Caratteristica della cicala di mare è proprio la sua freschezza, dopo qualche ora dalla morte comincia il processo di disidratazione e quindi si svuota. E’ consigliabile acquistarla ancora viva, In caso non fossero reperibili esemplari vivi (cosa piuttosto comune nelle grandi catene alimentari) occorre assicurarsi che il guscio sia compatto e non asciutto e screpolato o con parti sciupate e ingiallite, oppure surgelata.

Ricette con le cicale di mare

La canocchia è ottima per insaporire la zuppa di pesce o altrimenti al forno con sale, pepe, prezzemolo e olio extravergine di oliva.

Un altro modo per cuocere le cicale di mare è al vapore, immerse in un dito di acqua e poi condite con olio extravergine di oliva, sale e pepe; oppure su una base di brodetto composto da acqua, pomodori, prezzemolo olio evo sale e pepe.

Ultimo ma non ultimo un’ottimo linguine alle cicale di mare per 4 persone: 200 gr di spaghetti, 10 cicale medie, 300 gr pomodori rossi, sale, pepe, olio evo, prezzemolo. Preparare una base con i pomodori, l’olio e il prezzemolo (leggermente acquosa); pulire 4 cicale del guscio e aggiungere la carne al sugo così da insaporirlo; 10 minuti prima di scolare la pasta aggiungere il resto delle cicale al sughetto e cuocere a fuoco lento con coperchio; scolare gli spaghetti condire con il sugo ed aggiungere le cicale intere.

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Curiosità sulle cicale di mare

Di solito alcune cicale di mare hanno sul dorso una polpa arancione, questo sta ad indicare che sono femmine perchè quelle sono le uova.

La cicala di mare è chiamata molto spesso anche pannocchia e questo confonde i più lasciando credere che siano una particolare varietà di mais.

Riassunto
Cicale di mare o canocchie
Nome articolo
Cicale di mare o canocchie
Descrizione
Curiosità e ricette sulle cicale di mare o anche chiamate canocchie, almeno in Puglia
Autore

Elio Lacavalla Author

Elio Lacavalla con 12 anni di esperienza nel campo della ristorazione e 5 anni di esperienza nel settore web marketing. Un corso di sommelier di olio di oliva di secondo livello e tanta passione per la cucina ed il mangiare bene :-) Sito web: Prodotti tipici pugliesi

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